Sobacı ha parlato al TRT World Forum 2021

Il motto della quainta edizione dell’incontro e’ “ Potenza e Paradossa. Concepire le  giganti strategie del secolo”.

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Sobacı ha parlato al  TRT World Forum 2021
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È iniziato in modo virtuale questo martedì il TRT World Forum 2021, un evento di due giorni per discutere “i temi più urgenti del nostro tempo”. Il programma i quest'anno ospita quasi 100 partecipanti provenienti da più di 36 paesi.

Con il tema Potere e paradosso: comprendere la grande strategia nel 21° secolo, l'evento riunisce accademici, giornalisti, intellettuali, politici e membri della società civile di tutto il mondo.

La quinta edizione del forum è iniziata con un discorso di apertura di Mehmet Zahid Sobaci, direttore generale dell'emittente statale turca TRT, seguito dagli interventi del direttore delle comunicazioni Fahrettin Altun e del presidente turco Recep Tayyip Erdogan.

Il motto della quainta edizione dell’incontro e’ “ Potenza e Paradossa. Concepire le  giganti strategie del secolo”.

Sobaci ha detto di  sperare che l'evento "sarà il nostro ultimo incontro virtuale, e ci rivedremo presto a Istanbul".

"Sebbene ci siano alcune barriere fisiche tra di noi a causa della pandemia di COVID-19, oggi il mondo ha bisogno più che mai di dialogo, discussioni, ragionamento collettivo, scambio di idee e sviluppo di un nuovo approccio", ha affermato. “Il TRT World Forum è considerato una piattaforma "estremamente preziosa" per il dibattito intellettuale nel plasmare il futuro. Il forum mette in luce le difficoltà di interpretare e comprendere i problemi da un unico punto di vista e sottolinea la necessità di più punti di vista", ha affermato Sobacı.

Aggiungendo che "il mondo sta prendendo forma un nuovo ordine internazionale", Sobacı ha aggiunto  "Crediamo che questi problemi possano essere risolti solo discutendoli su scala globale".

"Possiamo dare un senso a tutti i problemi, dal cambiamento climatico al terrorismo, dalla sicurezza alimentare all'armamento globale e ai conflitti interni ai rischi posti dalla competizione globale interstatale, affrontandoli in modo multidimensionale e olistico.I nostri problemi sono globali e quindi la soluzione ad essi dovrebbe essere basata sulla cooperazione", ha sottolineato.



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