Oktay critica Katerina Sakellaropoulou che definisce la Turchia come “occupante”

Fuat Oktay, prima della sua visita nella Repubblica turca di Cipro del Nord, ha commentato ai microfoni dell’Agenzia Anadolu le spiegazioni sulla Turchia della presidente greca Katerina Sakellaropoulou.

1495243
Oktay critica Katerina Sakellaropoulou che definisce la Turchia come “occupante”

Il vice presidente Fuat Oktay ha criticato l’espressione “occupante” del presidente della Grecia Katerina Sakellaropoulou contro la Turchia.

“La risoluzione della questione cipriota ‘e possibile con un ritorno alla realta’ rinunciando a Megali Idea (Grande Idea, la quale prevedeva una sorta di restaurazione bizantina). A tal riguardo sono ridicole le espressioni della presidente greca in ricerca di provocazioni inutili”.

Fuat Oktay, prima della sua visita nella Repubblica turca di Cipro del Nord, ha commentato ai microfoni dell’Agenzia Anadolu le spiegazioni sulla Turchia della presidente greca Katerina Sakellaropoulou. Oktay ha definito come “show” la visita di Sakellaropoulou all’isola Meis (Castelrosso)  che si trova a 2 km dalle coste anatoliche della Turchia e a 580 km da Atene e poi a Cipro del Sud che ignora tutti i diritti legittimi dell’indipendenza dei turco-ciprioti.

 “La Grecia e la sua presidente che esprimono esplicitamente la loro idea di formare una Repubblica greco-cipriota e mettere fine alla presenza dei turco-ciprioti sull’isola, criticano una presunta pressione ed l’approccio agressivo della Turchia verso i paesi guidati dalla Turchia. Inanzitutto sarebbe utile ricordare qualche realta’ storiche a Sakellaropoulou che ha fatto le spiegazioni prive di una consapevolezza storica e piene di provocazioni e propogande” ha detto Oktay e ha aggiunto che il Cipro,  che era stato sotto il dominio veneziano, fu conquistato dal Sultano Selim II nel 1571.  Nel corso dei 307 anni di dominio ottomano l’isola visse il suo periodo piu’ pacifico e stabile della sua storia.

Il periodo coloniale inglese (1878-1960), fu gli anni in cui la Grecia provoco’ l’isola in ogni occasione e perseguì l’enosis (l'unificazione di Cipro alla Grecia). E’ stata la Grecia ad aver distrutto per i sogni nazisti e fascisti  lo stato unitario cipriota formato con gli accordi 1959-60”.

“E’ stata sempre la Grecia ad essere responsabile di un colpo di stato inviando Nikos Sampson all’isola nel 1974 e a farlo dichiarare “la repubblica ellenica”,  a sostenere ogni tentativo armato per eliminare la volonta’  politica  dei turco-ciprioti partendo da un approccio razzisto” ha detto Oktay e ha sottolineato che la Turchia non e’ “uno stato occupante” ma uno stato ad impedire l’iniziativa dell’annesione e l’occupazione sull’isola”.

“La Turchia e’ sbarcata sull’isola il 20 luglio del 1974 sull’invito dei turco-ciprioti e nell’ambito degli accordi di Zurigo e Londra, come paese garante, ha salvato i turco-ciprioti da un massacro. Se a Cipro non si parla di una guerra dal 1974, questo e’ il successo della Turchia. La Turchia fino ad oggi ha sostenuto in un modo attivo sgli sforzi di pace sulla questione cipriota. Pero questi sforzi sono finiti senza ottenere un risultato concreto a causa dell’approccio negativo del governo greco-cipriota” ha detto Oktay.

Il vice-presidente ha sottolineato che la Turchia , dal 1960, favorisce una risoluzione permenente sulla questione cipriota, mentre la Grecia si rifiuta di una risoluzione.

“Alla luce di tutti sforzi privi di un risultato concreto, la Turchia sostiene una risoluzione permanente basata sulla struttura di “due stati indipendenti” dotati dei diritti e la legge. La Grecia invece sostiene una risoluzione basata sulla struttura di “uno stato” composta da unica comunita’. Cioe’ una risoluzione irrisolvibile. La risoluzione della questione cipriota ‘e possibile con un ritorno alla realta’ rinunciando a Megali Idea (Grande Idea). A tal riguardo sono ridicole le espressioni della presidente greca in ricerca di provocazioni inutili. La Turchia favorisce anche oggi, come ieri una risoluzione a Cipro. Se la Grecia e il governo greco-cipriota possono vedere la realta’  e raggiungono al punto di iniziare i negoziati  per una risoluzione basata su due stati indipendenti,  anche la Turchia favorira’ questa iniziativa. Senza dubbio se la Grecia sviluppa un discorso di pace e riconciliazione invece dei discorsi di guerra, questo sara’ senza dubbio a favore degli interessi di entrambi paesi” ha detto Oktay.



NOTIZIE CORRELATE