Omer Celik: “Se c'è un paese che dovrebbe tacere, quello è la Grecia"

La lista dei beni culturali dell'UNESCO non onora Hagia Sofia, è Hagia Sofia che onora quella lista...

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Omer Celik: “Se c'è un paese che dovrebbe tacere, quello è la Grecia"

Il portavoce del Partito per la Giustizia e lo Sviluppo (Partito AK) Omer Celik, ieri a una conferenza stampa ha dichiarato:

"Hagia Sofia continuerà ad illuminare il suo splendore come moschea ed un magnifico luogo che porta la grandiosità del suo patrimonio culturale del mondo universale. Le autorità dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura (UNESCO) dovrebbero sapere che la Turchia è aperta per qualsiasi cooperazione per preservare il patrimonio universale di Hagia Sophia”

Celik affermando che le caratteristiche di Hagia Sofia saranno protette e che d'ora in poi saranno ancora meglio preservate, ha aggiunto: 

"L'UNESCO intende rimuovere Hagia Sophia dall'elenco dei beni culturali. Quella lista non onora Hagia Sofia, è Hagia Sofia che onora quella lista”

Il portavoce del Partito AK riferendosi alle reazioni di Atene per quanto riguarda l'apertura della moschea al culto, ha dichiarato:

“L'unico paese dell'Unione europea che non ha una moschea nella capitale è la Grecia. È tra i primi paesi che hanno mostrato completamente mancanza di rispetto per le moschee e le opere ottomane. Se c'è un paese che dovrebbe tacere, quello è la Grecia".

Hagia Sofia è stata riaperta al culto con una decisione della Corte suprema amministrativa (Consiglio di Stato), presa la scorsa settimana.

 



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