Kalin: “La linea principale della Turchia nella regione di Idlib, è il ritorno all’Accordo di Sochi”

Ibrahim Kalin ha rilasciato dichiarazioni e risposto alle domande, mentre proseguiva la riunione del gabinetto di ieri...

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Kalin: “La linea principale della Turchia nella regione di Idlib, è il ritorno all’Accordo di Sochi”

Il portavoce della Presidenza, Ibrahim Kalin ha dichiarato che la linea principale della Turchia nella regione di Idlib, in Siria, è il ritorno all’Accordo di Sochi.

Ibrahim Kalin ha rilasciato dichiarazioni e risposto alle domande, mentre proseguiva la riunione del gabinetto di ieri

Il portavoce rendendo noto che la situazione in Idlib continua ad essere al primo posto all'ordine del giorno, osservato che i negoziati con la delegazione russa si stanno svolgendo dal 15 febbraio.

“La nostra linea principale ad Idlib è il ritorno immediate al memorandum di Sochi (raggiunto con la Russia nel 2018), che siano prese le misure necessari per quanto riguarda soprattutto i punti di osservazione militari della Turchia e la protezione della popolazione civile, accettando come base i confini della zona di tensione ridotta ad Idlib, già concordati. Numerosi incontri e negoziati hanno avuto luogo su questo tema e nella decisione adottata oggi mirano a proseguire i negoziati su questi temi è stata sottolineata la necessità di seguire i negoziati”

Alle domande, se ci sarà una nuova data per i negoziati tra le delegazioni o un incontro tra i leader, Kalin ha risposto:

“Finora non ci sono stati risultati soddisfacenti per noi. Non abbiamo approvato il foglio e la mappa che ci sono stati offerti. Quindi continueranno i negoziati. Queste sono cose che possono essere risolte solo attraverso negoziati”

Il portavoce ribadendo che la Turchia non abbia nessun scopo oscuro nei territori in Siria o in qualsiasi altro paese, ha aggiunto:

"Ma, mentre centinaia di migliaia di persone vengono uccise e milioni di altri fuggono dal paese, non si può immaginare che la Turchia o la comunità internazionale rimangono in silenzio le mani legate come se nulla stesse accadendo"

"Nessuno dovrebbe dubitare del fatto che verrà data la risposta più violenta, quando si tratterà di minimi attacchi o molestie contro le truppe turche, come è successo nelle ultime settimane” ha concluso Kalin.



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