Continuano le reazioni contro l'interferenza della fregata greca nel Mediterraneo

Il ministro dell'Energia e delle Risorse naturali, Berat Albayrak, ha rilasciato una dichiarazione al riguardo...

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Continuano le reazioni contro l'interferenza della fregata greca nel Mediterraneo

Proseguano le reazioni contro la Grecia che ha interferito alle attività della nave di ricerca turca Barbaros Hayrettin Pasha, che ha lanciato i sondaggi nel Mediterraneo orientale.

Il ministro dell'Energia e delle Risorse naturali, Berat Albayrak, ha rilasciato una dichiarazione al riguardo:

"La Grecia deve astenersi dagli atti che possono causare tensioni nella regione. La Turchia continuerà a difendere i propri diritti emanati dal diritto internazionale"

Il portavoce Partito per la Giustizia e lo Sviluppo, Omer Celik, con un tweet sul suo account ha condannato la provocazione della nave greca contro le attività di ricerca sismica nel Mediterraneo della nave Barbaros Hayrettin Pasha.

La nave di ricerca Barbaros HAyrettin Pasha, dall'altra sera aveva iniziato a lavorare nel campo di ricerca di Güzelyurt che appartenga alla Turchia nel Mediterraneo, e che era stata annunciata precedentemente.

Nelle ore mattutine di ieri la nave è stata provocata da una fregata greca.

A seguito, gli elementi del Comando della Marina nella zona hanno bloccato la fregata greca che ha interferito in contraddizione alle pratiche e le leggi internazionali.

Nel frattempo, il Ministero degli Esteri della Turchia, ha condiviso una nota sul tema: "La Turchia continuerà ad esercitare i suoi diritti sovrani e la giurisdizione, che emana dal diritto internazionale e della sua piattaforma continentale. Chiediamo alla Grecia di astenersi da atti che potrebbero causare tensioni nella regione".


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