Direzione Türkiye

Italia e Türkiye, tra gusto e design.

1993010
Direzione Türkiye

Questa primavera si può caratterizzare per il tripudio di eventi che uniscono l’İtalia alla Türkiye. Dal 21 al 27 Maggio si è tenuta la ‘Settimana della cucina turca’, un appuntamento pensato per celebrare e diffondere le prelibatezze della gastronomia turca nel mondo. Come sottolinea l’Ufficio per la Cultura e il Turismo della Repubblica di Türkiye a Roma, ‘Quella turca è una cucina che porta le tracce di decine di civiltà diverse ed è nutrita da una geografia fertile e da una ricca storia. E quest’anno è stato dato risalto alla cucina regionale di Hatay, la "26th Città della Gastronomia del Mondo" individuata dalla Rete delle Città Creative dell'UNESCO’’. Giunta alla sua seconda edizione, il festiva culinario ha puntato l’accento sulle pratiche di produzione sostenibili e a zero rifiuti nella cultura alimentare turca. In tale contesto, le missioni diplomatiche turche in Italia, come in ogni altra parte del mondo, sono state impegnate a organizzare incontri ed attività per promuovere i sapori distintivi della cucina di Hatay, città tra l’altro tristemente colpita dal terremoto dello scorso febbraio. I partecipanti agli eventi hanno avuto anche la possibilità, forse unica nel proprio genere, di preparare i piatti tipici, utilizzando ingredienti locali e tecniche di cottura tradizionali, grazie alla sapiente guida di chef rinomati e specializzati. Allo stesso tempo, il contest tematico ha offerto la possibilità di conoscere da vicino la ricca biodiversità della cucina. ‘Ricette sane e senza tempo uniscono i partecipanti attorno ai rituali del mangiare e del bere turco, che sono strutturati attorno a sentimenti di unità e di unione e alla sostenibilità culturale’, afferma l’Ufficio Cultura e Turismo turco, specificando che ognuno dei convitati ha potuto assaporare le delizie turche, accompagnandole da caffè e te turco. Il menù offerto quest’anno, come accennato, si rifa’ ai sapori di Hatay, la cui cucina è particolarmente rinomata perché’ combina olio d'oliva di alta qualità e cereali, legumi, verdure, frutta, erbe autoctone e spezie coltivate su terreni fertili dominati dal clima mediterraneo.  Il patrimonio culinario della città, che nel corso della storia ha ospitato diverse civiltà, attira l'attenzione per la sua colazione unica e le centinaia di piatti. In particolare, nella Settimana della Cucina Turca, il palato dei partecipanti è stato deliziato da biberli ekmek (focaccia con pasta di peperoni rossi), hummus (insalata di ceci), kısır (insalata di bulgur pregiato), tepsi kebap (kebap al forno) e kunefe (dolce di kadayıf con formaggio). Mentre in Italia si sono celebrati i sapori turchi, la Türkiye è stata illuminata dallo spirito del Giorno del Design Italiano, il cui tema è stato ‘La qualità che illumina’. L’Ambasciata d’Italia ad Ankara, nel quadro del format “SUSTAIN-IT”, ha promosso diverse iniziative volte anche a sensibilizzare il pubblico sull'importanza della sostenibilità attraverso le sue varie declinazioni. A questo proposito, l’Ambasciatore Giorgio Marrapodi sottolinea: ‘L’importanza del dialogo tra Italia e Türkiye sul tema del design, mettendo a sistema e valorizzando le rispettive competenze, un dialogo che passa anche attraverso il coinvolgimento delle università dei due Paesi’. Lo stretto legame tra i due Paesi si articola, infatti, in diversi settori, tra cui il design e la cooperazione in questo ambito sta acquisendo una crescente rilevanza e visibilità. Durante la Giornata del Design, professori ed esperti  di architettura e urbanistica delle maggiori istituzioni accademiche di Ankara, quali l’università’ Middle East Technical e Bilkent, hanno dato il loro prezioso contributo, condividendo il palco con le controparti italiane, Eugenio Cipollone di “INSULA Architettura e Ingegneria” e Adriano Caputo di “STUDIOILLUMINA”. Particolare attenzione è stata dedicata agli sforzi investiti nella ristrutturazione della Cisterna Basilica di Istanbul, gioiello nel cuore del Corno d’Oro realizzata in collaborazione con lo studio turco Atelye70,  che si erge ad esempio di grande valore dell’illuminotecnica italiana insignita di numerosi riconoscimenti a livello internazionale. In uno spirito di proficuo confronto e reciproco arricchimento culturale, i partecipanti hanno, inoltre, potuto osservare e valutare i lavori realizzati da 15 studenti turchi selezionati dall’Ambasciatrice del design italiano ad Ankara, la Prof.ssa Bahar Gedikli Bilgin, ispirati al design italiano dell'illuminazione. Un evento esclusivo, dunque, che come comunica l’Ambasciata di Italia, ‘E’ stato inserito nel programma ufficiale del Festival della Sostenibilità 2023 realizzato in Italia e nel Mondo dall'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile dall'8 al 24 Maggio’. Non c’è che dire: Italia e Türkiye sono sempre più vicine anche grazie alle reciproche influenze culturali e sinergie costruttive. E quindi Grazie a tutti!

A cura di Valeria Giannotta



NOTIZIE CORRELATE