Agenda - Erdoğan merita premio Nobel pace per sforzi su accordo di grano

L’analisi in merito di Can Acun, il ricercatore in politica estera/SETA.

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Agenda - Erdoğan merita premio Nobel pace per sforzi su accordo di grano

Grazie agli sforzi persistenti del presidente Erdogan e alla sua credibilità sia all'Ucraina che alla Russia, venerdì 22 luglio, è stato firmato  accordo sui corridoi per l'esportazione di  grano dai porti ucraini tra Turchia, Russia, Ucraina e le Nazioni Unite (ONU) a Istanbul. Grazie all'accordo su corridio grano”, firmato con la mediazione della Turchia, è stato compiuto un passo cruciale per la sicurezza alimentare globale.

Vi riportiamo l’analisi in merito di Can Acun, il ricercatore in politica estera/SETA.

La guerra in Ucraina ha bloccato le esportazioni di grano nei porti del Mar Nero: si trattava di uno stop che stava già facendo sentire le sue pesantissime ripercussioni a livello globale. Mentre la Russia ha bloccato le navi mercantili nel Mar Nero, soprattutto al porto di Odessa, che non potevano quindi esportare grano e altri prodotti alimentari dall'Ucraina, anche la sicurezza alimentare globale ha  avuto un grande impatto.

Migliaia di tonnellate di cereali sono bloccati nei porti ucraini. Questa situazione rappresentava una barriera all'accesso al cibo e in fondo correvano i prezzi dei prodotti alimentari mondiali minacciando la sicurezza alimentare dei paesi poveri.

A tal riguardo, il presidente Recep Tayyip Erdoğan,  ha proseguito un lavoro molto impegnativo entrando una mediazione per creare “corridoi del grano” per sbloccare l’uscita di milioni di tonnellate di frumento.

Di conseguenza è riuscito a far siglare un accordo importantissimo. Il 22 luglio Ucraina e Russia hanno firmato a Istanbul l’accordo per le esportazioni del grano ucraino dai porti del Mar Nero insieme al presidente Recep Tayyip Erdoğan ed il segretario generale dell’ONU Antonio Guterres. Dopo la firma dell’accordo  la prima nave carica di grano è salpata dal porto ucraino di Odessa e altre navi seguiranno dopo le ispezioni  delle delegazioni delle Nazioni Unite, della Federazione Russa, dell’Ucraina e della Turchia.

Secondo l’accordo circa 30 milioni di tonnellate di cereali, potranno essere collocate sui mercati internazionali entro la fine del 2022. Per quanto le conseguenze di questo accordo siano state istantanee, con un immediato abbassamento dei prezzi del grano. Il presidente Recep Tayyip Erdoğan deve ricevere il premio di Nober per la Pace per i suoi sforzi.

 

 

 

 

 

 

 



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