Turkiye chiama Italia

Lo zelo dei rapporti tra Italia e Turchia

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Turkiye chiama Italia

E’ un intenso periodo di attività, che vedono coinvolte Italia e Turkiye, a cui si aggiungono gli assidui contatti diplomatici tra i vertici istituzionali volti anche a trovare una soluzione alla crisi nel Mar Nero tra Ucraina e Russia. Da ultimo, a margine del vertice straordinario della NATO a Bruxelles del 24 marzo scorso e' avvenuto l’incontro tra il Presidente turco Erdoğan e il Primo Ministro italiano Draghi, da cui si è rilanciata l’idea di una più stretta cooperazione in ambito di difesa. Ancora prima, la visita del Ministro degli Esteri Di Maio ad Antalya in occasione del Diplomacy Forum ha confermato ancora una volta l’importanza dei legami tra i due Paesi. In un’atmosfera di estrema positività ed amicizia l’unica nota negativa è rappresentata dall’esclusione di entrambe le squadre nazionali di calcio dai prossimi mondiali di Doha; un’amara delusione che verrà comunque parzialmente ripagata dall’amichevole che si terrà martedì prossimo sul campo di Konya. Come a dire che Italia e Turkiye condividono sia gioie che dolori. Contemporaneamente, come ogni anno, è stata celebrata la Giornata del Design Italiano, un’iniziativa promossa nel 2014 dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, che vede , oltre cento Rappresentanze diplomatiche e consolari italiane nel mondo impegnate nel declinare al meglio l’importanza di uno  dei settori chiave del "Made in Italy" e dello stile di vita italiano. Per l’edizione 2022, il Consolato Generale d’Italia a Istanbul, in collaborazione con l’Istituto per il Commercio Estero (ITA), lo IED Roma e l’Istituto Bilişim Vadisi, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia ad Ankara, ha organizzato una giornata dedicata in tema Re-generation. Design and new technologies for a sustainable future”, concentrando l’attenzione sulle tematiche della ri-generazione e sll’uso delle tecnologie all’avanguardia per un futuro sostenibile. L’evento è stato organizzato all’interno  del Museo Rahmi M Koç, noto per l’affascinante atmosfera e design e, dunque, eletto  luogo simbolo della ri-generazione degli spazi urbani,  a cui ha partecipato  Giorgio Marrapodi, Ambasciatore d’Italia ad Ankara; Serdar İbrahimcioğlu, Direttore Generale dell’Istituto Bilişim Vadisi; Mine Sofuoğlu,  Direttrice Generale del Museo Rahmi Koç;  Giovanni Ottonello, Design Art Director dello IED; Pinar Sipahi, Direttrice del Centro di Design dell’Istituto Bilişim Vadisi e Ambasciatore IED in Turkiye. La tavola, trasmessa in diretta sul canale Youtube dell’Italian Design Days Turkiye, ha previsto la partecipazione virtuale del Prof. Alberto Iacovoni, Coordinatore della scuola Postgraduate presso lo IED di Roma, e dell’Architetto turco Alper Derinboğaz, che hanno trattato di rigenerazione, uso di tecnologie e della loro applicazione. Sempre sullo stesso tema, a seguire e’ stato organizzato un workshop  all'Università Tecnica di Yıldız e all'Università di Bahçeşehir, presso i laboratori Atelye70 e Hasköy Wool Yarn Factory, in cui il Prof. Valerio Paolo Mosco dell’Università Iuav di Venezia ha guidato un gruppo di studenti della facolta’ di architettura dell’Universita’ Yildiz  nel percorso “Factories of Re-generation”, la cui parte conclusiva e’ stata prevista all’interno  della sala VIP del traghetto Fenerbahçe al Museo Rahmi M. Koç. Parallelamente, il Prof. Giovanni Ottonello, accompagnato dall'artista turco della tessitura Fırat Neziroğlu e dall'architetto - Designer Hülya Öz, in un gruppo di studenti della Facoltà di Architettura e Design dell'Università di Bahçeşehir nel workshop Upcycling, Sustainability, Creativity”. Le iniziative culturali, però, non finiscono qui. Il 25 marzo in occasione del Dantedi’, la giornata dedicata a Dante, gli studenti del dipartimento di italianistica dell’Università di Ankara, ben diretti dalla Professoressa Anna Frigioni, lettrice di italiano, all’interno della meravigliosa cornice del Museo delle Civiltà Anatoliche nella capitale turca hanno prodotto il video ‘Dante Risuona’. Da annoverare, inoltre, il costante impegno in ambito economico con l’organizzazione del panel su ‘Protezione e arbitrato degli investimenti internazionali’ organizzato dalla Camera di Commercio italiana in Turkiye e da Ongur&Partners, che tra gli altri ha portato al tavolo  Burak Dağlioğlu, Presidente dell’Ufficio degli Investimenti della Presidenza della Repubblica di Turkiye, Invest in Türkiye, e la Professoressa Maria Chiara Malaguti, Presidente dell’Istituto Internazionale per l’unificazione del Diritto Privato (UNIDROIT). Non c’è che dire, lo zelo in cui si organizzano eventi ed attivita’ ben rappresenta la grandezza dei rapporti italo-turchi. Viva l’Italia, Viva  Turkiye!

 

 

 

A cura di Valeria Giannotta 



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