Turchia chiama Italia

La ‘Signora Italia’ di Turchia: Oya Izmirli, Console Onorario a Bursa

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Turchia chiama Italia

‘Bayan Italya’ (Signora Italia) cosi’ si potrebbe chiamare Oya Izmirli, per il suo grande contributo a rafforzare i legami tra Italia e Turchia e per le attivita’ proposte non solo a sostegno della lingua e cultura italiana, ma anche degli italiani che ruotano attorno a Bursa, ridente citta’ della Turchia con un importante passato imperiale.  Console Onorario di Italia in Turchia, la Signora Izmirli vanta diversi primati: da una parte e’ il primo Console Onorario di Italia a Bursa, dall’altra il primo Console Onorario della citta’. Una carica al femminile che Oya riveste con l’eleganze e tenacia, qualita’  proprie della donna. Il suo interesse verso l’Italia inizia in giovane eta’, quando si e’ avvicinata alla conoscenza della lingua. ‘Ho sentito istintivamente una forte attrazione verso l’Italia; il modo di pensare e di vivere mi hanno affascinato sin da subito, insieme alla moda, la musica, la cucina, la grande storia e l’archelogia’, racconta, ripercorrendo gli anni dei suoi studi a Siena. ‘Mi sono innamorata della citta’, durante la mia permanenza  ho avuto tanti amici che mi    hanno aperto il loro cuore. Al rientro in Turchia ho dovuto pagare tanti chili extra per tutti i pensieri e regali ricevuti, inclusa una forma rotonda di parmigiano e tante altre cose artigianali’,  ricorda con il sorriso. Quello stesso sorriso che la illumina anche nello svolgere le sue funzioni piu’ isitituzionali.  ‘I Consoli Onorari sono una realta’, spesso non conosciuta e valorizzata appieno, la cui        figura, ruolo e funzioni nel mondo  per la promozione e lo sviluppo delle relazioni economico- commerciali, culturali e scientifiche tra Paesi sono in continua crescita’, spiega Oya passando in rassegna il grande ventaglio di iniziative di propria competenza. ‘ Si tratta di un’ attivita’  multidimensionale fatta di collaborazioni importanti; eventi culturali internazionali        e imprenditoriali; visite e scambi di delegazioni;  incontri B2B, eventi realizzati per la        crescita dei rapporti bilaterali’. L’obiettivo e’ accrescere la reciproca conoscenza basata sull’amicizia tra i due Paesi e sviluppare ulteriormente gli aspetti non  solo culturali, ma anche economico- finanziari dei reciproci territori. ‘Bursa é la quarta piu’ grande citta’ della Turchia con piu di 3.5 millioni di        persone. Ha tre universita’ e una Camera di Commercio e Industria con 45 mila soci.  Ha cinque.zone industriali e due grandi fabbriche nel settore automotive, TOFAŞ e RENAULT . Ecco che il mio lavoro non finisce mai perche’ giungono richieste per qualsiasi cosa: da come e dove investire a dove recarsi per      il turismo. La mia porta é sempre aperta a tutti, il mio ufficio é nel cuore della citta’, chiarisce la Console. Un impegno a 360 gradi, dunque, che spazia dal fornire servizi e assistenza consolare prevalentemente su questioni commerciali e industriali; consulenza e supporto per chi voglia investire in Italia, ovviamente sempre di concerto con il  Consolato Generale, e l’Ambasciata di Italia, ICE e Camera di Commercio Italiana e vice versa, alla promozione di cultura, arte, sport dell’Italia. Tra le altre cose, Oya Izmirli e’ fondatrice dell’Associazione Italiana di Cultura finalizzata all’ organizzazione di corsi della lingua italiana. ‘In piu di 20 anni sono passate piu’ di 3500 persone interessate ai nostri corsi a tutti i livelli. In questi anni, ho organizzato 350 attivita’ culturali  italiane, dalla musica al teatro, dal cinema alla gastronomia, dalla moda alle conferenze, agendo come fossi un Istituto Italiano di Cultura. Sfortunatamente, ho dovuto  fermare i corsi per motivi economici e mi dispiace tanto non poter andare avanti perche’ ci sono molte richieste’, confida con una nota di amarezza. A Bursa, infatti, vi e’ un certo interesse verso l’Italia e la sua moda: nasce come la citta’ della seta e il settore cardine e’ il tessile percui vi e’ grande richiesta per avviare attivita’ imprenditoriali o creare joint venture con l’Italia.  Alla luce del grande sforzo a consolidare i legami italo-turchi, la Console Izmirli e’ stata insignita dell’onorificienza di “Cavaliere”  che, come lei stessa afferma ‘ porto con grande orgoglio e onore           e cerco di servire ogni giorno di piu’ . Inoltre, nel 2008 e’ stata fondata l’ Unione dei Consoli Onorari d’Italia nel mondo (UCOIM), di cui e’ stata felicemente eletta Presidente per  la terza volta.  Certamente, gli interessi dei due Paesi sono ben rappresentati dalla nostra ‘Signora Italia’ che non ha dubbi quando afferma che ‘Italia e Turchia sono piu che grandi amici, che vantano profondi legami culturali’. ‘Sono entrambi Paesi mediterranei, culle di civilta’ millenarie, centri di produzione artistica di primo livello. Ci sono esempio di pittori “orientalisti” italiani o di tanti architetti e scultori italiani che hanno contributo alla bellezza di citta’ come İstanbul, İzmir e Ankara’, prosegue per poi puntualizzare che Turchia e Italia onorano alla perfezione il detto:“I veri amici si vedono nel momento del bisogno” perche’ sono amici veri. ‘I nostri rapporti si sono costruiti su principi e approcci condivisi che speriamo non finiscano mai’, chiosa Oya Izmirli con la sua consueta .eleganza Unendoci a questo augurio, ringraziamo ancora una volta la Console Onoraria di Italia a Bursa per il costante impegno in nostro sostegno. Çok teşekkür ederiz!

 

 

 

A cura di Valeria Giannotta



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