Agenda: La scoperta del gas naturale della Turchia

Vi presentiamo le valutazione sulla questione del direttore delle ricerche sulla sicurezza presso SETA, il dr. doc. Murat Yesiltas...

1481714
Agenda: La scoperta del gas naturale della Turchia

L'annuncio fatto dalla Turchia della scorsa settimana per la scoperto delle riserve di gas naturale nel Mar Nero ha segnato l'agenda nazionale e internazionale. In una dichiarazione, il presidente Recep Tayyip Erdogan ha annunciato che la Turchia aveva scoperto 320 miliardi di metri cubi di gas naturale nel pozzo Tuna-1 nell'area di ricerca Sakarya nel Mar Nero e che la riserve in questione inizierà ad essere trasferito entro il 2023. Come tutti sanno, la Turchia dipende dall'estero per il 99% dell'energia. Il consumo annuale di gas naturale della Turchia, che costituisce una parte significativa della dipendenza citata, è di 50 miliardi di metri cubi. Si stima che il gas scoperto nel Mar Nero sia di quantità tale da soddisfare le esigenze della Turchia per 7 o 8 anni. Questa scoperta è la più grande scoperta nella storia della Turchia e la dodicesima nella classifica mondiale delle scoperte di gas naturale.

Vi presentiamo le valutazione sulla questione del direttore delle ricerche sulla sicurezza presso SETA, il dr. doc. Murat Yesiltas.

La dipendenza energetica esterna della Turchia la costringe a stabilire relazioni equilibrate con molti paesi, e fa sì che vengano spesi più di 50 miliardi di dollari, creando un deficit delle partite correnti nel suo bilancio. Per questo motivo, sebbene le riserve di gas nel Mar Nero per il momento coprano una piccola parte del fabbisogno energetico del Paese, hanno portato alla luce una nuova dinamica che influenzerà profondamente le politiche energetiche della Turchia.

Una di queste dinamiche è la diversificazione energetica.. La Turchia persegue da tempo una politica di diversificazione delle fonti energetiche. La Turchia, che ha aumentato il potenziale delle fonti energetiche rinnovabili, come l'energia eolica e solare e con i suoi investimenti la Turchia ha sviluppato un'importante fonte di capacità energetica basata sull'energia idrica. Se il gas naturale scoperto nel Mar Nero è solo l’inizio, il gas naturale della Turchia potrebbe diventare un'importante fonte alternativa di energia.

Un altro pilastro della politica di diversificazione delle fonti energetiche è la diversificazione dei paesi di origine. L'obiettivo qui è evitare la dipendenza da un singolo luogo o da un'unica fonte di energia. La scoperta nel Mar Nero migliorerà la situazione in Turchia e potrà renderla più flessibile in termini di diversità delle risorse.

Un'altra importante riflessione è il rafforzamento della sicurezza dell'approvvigionamento energetico e il consolidamento della posizione della Turchia. È uno dei paesi più critici nel trasferimento di energia. Uno dei vantaggi della Turchia è che ha una struttura stabile. Dati i conflitti in corso intorno alla Turchia, le risorse energetiche e il potenziale esistente di riserve energetiche, questa struttura diventa ancora più importante. Il gas naturale scoperto nel Mar Nero rafforzerà ulteriormente la posizione della Turchia come paese di transito e aggiungerà anche una nuova dimensione alla sicurezza energetica trasformandola in un paese energetico.

Il gas naturale nel Mar Nero renderà la Turchia un attore importante nella geopolitica energetica internazionale. La Turchia, che si trova in una posizione di svantaggio nel mercato energetico internazionale, dove concorrenza e prezzi sono estremamente alti, se riuscirà a trasformare il gas del Mar Nero in una fonte di energia sostenibile, avrà grandi vantaggi nei negoziati energetici. Tra gli altri ruoli nel nuovo periodo, questi vantaggi potrebbero trasformarsi nella potenza energetica della Turchia. 

Se la Turchia, che di recente si è sentita sola di fronte a una situazione di stallo su scala regionale nella politica estera, se riuscirà a diventare una potenza energetica, potrà aumentare la sua flessibilità in politica estera. Il gas naturale scoperto nel Mar Nero non è ancora sufficiente per trasformare la Turchia in un gigante energetico; ma è un enorme punto di partenza che ha raggiunto nelle sue politiche persistenti sulla strada per diventare una potenza energetica. Se continua così, la Turchia potrebbe diventare una grande potenza energetica e quindi portare a cambiamenti radicali nella geopolitica regionale.

 



NOTIZIE CORRELATE