Agenda - Gli effetti del coronavirus sull'economia globale

Il coronavirus procovarebbe non solo i danni alla salute pubblica ma anche all’economia globale.

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Agenda - Gli effetti del coronavirus sull'economia globale

Coronavirus continua a far preoccupare il mondo. Girano i scenari positivi e quelli negativi sulla fine del coronavirus. Secondo l’ipotesi ottimistica il virus potrebbe prendere sotto controllo fino alla fine del maggio. Secondo L’ipotesi pessimistica, che si deve analizzare partendo da un approccio multidimensionale, ci vorra’ almeno un anno e in questo periodo ci sarebbe un secondo ciclo. Intanto lo scenario pessmistico avrebbe le conseguenze multidimensionali. Il coronavirus procovarebbe non solo i danni alla salute pubblica ma anche all’economia globale.

Basta guardare la situazione tragica negli Usa per capire la gravita’ della crisi. Secondo Trump se non verranno prese misure drastiche potrebbe arrivare a fare oltre due milioni di vittime negli Usa. Tuttavia non sono ottimistici i dati attuali citati da Trump. Il presidente USA dice   “Se in Usa i morti non saranno più di 100mila avremo fatto un buon lavoro”. E’ un oggetto da discutere la trasparenza della Cina che ha annunciato di entrare nel periodo di ricostruzione e miglioramento. Tanti persone e esperti accusano la Cina  di nascondere la verità sui dati .Anche se ogni paese affronta la propria sfida nazionale, la crisi chiede una risoluzione internazionale. Tutti i paesi ormai sono consapevoli di questa verita’. Ma come verra’ superata questa crisi? Questa dovrebbe essere la domanda fondamentale.

Vi presentiamo l’analisi in merito del dottore Murat Yeşiltaş, il direttore delle ricerche sulla sicurezza/SETA.

Guardando il ritmo dei mesi di gennaio e marzo della pandemia, non e’ possibile essere ottimista sulla collaborazione internazionale. Ogni stato ha preferito di compiere i passi per affrontare la propria crisi. L’orgnizzazione mondiale della sanita’ ha reagito in ritardo agli allarmi e ha raccolto le critiche.

Sono giunti aiuti ai diversi paesi colpiti dal coronavirus dalla Cina che sembra ora avere la situazione sotto controllo. La  Cina ha inviato gli aiuti sanitari all’Italia e ai diversi paesi europei. Poca soliderieta’ dall’UE che e’ criticata per il suo ruolo istituzionale.  Decine di sindaci e amministratori locali in Italia, Spagna e Francia hanno deciso di protestare contro l'immobilismo di Bruxelles nella gestione del coronavirus, ammainandone il vessillo.

 I paesi europei abbandonati  dai suoi alleati europei, dagli Stati Uniti e soccorsa non solo dalla Cina ma anche dalla Russia. I militari russi hanno trasportato a Roma i materiali sanitari. E’ una situazione senza precedenti nella storia europea. Anche la Turchia non e’ rimasta indifferenti nei confronti dei paesi colpiti da coronavirus. La Turchia e’ stato il primo paese a inviare aiuti sanitari alla Cina. Ne ha inviato anche agli Usa, ai diversi paesi europei e mediorientali.

Ha un’importanza cruciale la collaborazione internazionale sull’emergenza dell’epidemia. Nonostante qualche sviuppi, ancora non e’ arrivata una risoluzione soddisfacente sulla produzione del vaccino. La medicina e’ uno dei principali campi in cui si produce la conoscienza comune. Pero i paesi sta occupandosi per trovare il vaccino in primo luogo. Sono in gara nella produzione dei test veloci in grado di garantire il risultato affidabile.

Intanto il settore sanitario ha un’importanza cruciale per il mercato farmacologico.

Quando si ferma la pandemia, il settore economico avra’ bisogno della collaborazione internazionale. Il governo statunitense vuole ridurre al minimo degli effetti economici della pandemia e per cio Donald Trump lancia un piano da mille miliardi di dollari per salvare l'economia americana dalla valanga del coronavirus. Al livello globale si parla di un valore di 5 trilioni di dollari per affrontare l’emergenza di coronavirus.

Ancora non si sa con precisione che cosa saranno gli effetti negativi della pandemia sull’economia. Quindi ci vuole almeno un’anno per recuperare l’impatto economico causato dal coronavirus. Il recupero pero chiede una stretta collaborazione internazionale. Per cio’ la Cina e gli Usa devono concludere la guerra commerciale e due super potenti devono preferire non la sfida ma collaborazione. In piu’ il Fondo monetario internazioanle, la Banca mondiale  e gli altri istituti finanziari devono svolgere un metodo congiunto per la lotta.

La collaborazione internazionale deve essere all’opera anche nei luoghi di scontri in corso. Si devono compiere i passi piu’ soddisfacenti per metter fine agli scontri in Libia , Yemen nel Medio oriente e Nord Africa. La causa principale della crisi migratiria e‘ gli scontri civili. L’unione della pandemia con quella dei profughi puo’ mettere la politica mondiale in una crisi irreversibile.

 

 



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