Agenda, Operazione Scudo di Primavera

Il direttore delle ricerche di Sicurezza presso SETA  Professore Associato. Murat Yeşiltaş

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Agenda, Operazione Scudo di Primavera

Nelle ultime settimane gli svolgimenti a Idilib  dimostrano che la crisi siriana  ha raggiunto un alttro livello. Idilib è diventato un argomento principale nell’opinione pubblica internazionale quando la Turchia ha resistito contro gli impegni del regime siriano , sostenuto dalla Russia, per  ottenere il controllo delle autostrade M4 e M5 che hanno importanza strategica.

 

Ultimamente il 27 febbraio le forze del regime siriano hanno attaccato le forze armate turche a Idilib, in cui sono caduti martiri 33 soldati turchi. Questo attacco del regime siriano ha approfondito di più la crisi, provocando anche una netta e rigida risposta della Turchia. Per la prima volta dall’inizio della crisi siriana i due Stati si sono combattuti  nelle terre siriane.

 

La Turchia appena ha avviato l’operazione di Scudo della Primavera, con la quale ha messo in luce la sua capacità operazionale . Per la prima volta Turchia e Siria si sono combattute tra di loro.

 

Turchia, invece, anche se è chiuso lo spazio aereo siriano ai jet turchi,  utilizzando i droni senza pilota  è entrata nello spazio aereo siriano  e distruggendo gli elementi in movimento del regime siriano  attorno a Idilib. Al secondo giorno dell’operazione  il regime siriano ha perso oltre 2500 soldati o milizie. Sono stati distrutti oltre 100 carri armati, 2  jet SU 24 e L 36 sono stati abbattuti dalla Turchia.

 

Non si limita la perdita del regime.  I sistemi  della difesa aerea, batterie di cannoni, carri armati etc… Dunque la Turchia ha dato una risposta adeguata in campo militare al regime.

 

L’obiettivo definitivo della strategia della Turchia è  quasi netto.. Costringere il regime siriano a ritirarsi ai confini originali determinati dall’accordo di Sochi.. Tuttvaia, si vede che il regime nonsotante la pesante perdita in campo non pensa mai di ritirarsi dalla sua posiizone attuale.

 

Quindi  nessuna parte ha potuto  preso il controllo della regione di Serakip che ha un ruolo strategico per il controllo delle autostrade M4- M5. Mosca ha inviato polizia militare nella regione di Seraqip per la possiblità dell’espansione della presenza turca. Perciò la Turchia dovrebbe avanzare attentamente i passi. Ambedue i paesi ( Russia e Turchia) non vogliono combattersi

 



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