Agenda: Idlib, mentre sta scadendo il tempo concesso al regime dalla Turchia

Vi presentiamo le valutazione sulla questione del ricercatore delle politiche estere presso SETA, Can Acun…

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Agenda: Idlib, mentre sta scadendo il tempo concesso al regime dalla Turchia

Continua ad aumentare la crisi ad Idlib. Solo negli ultimi mesi, il numero di coloro che hanno dovuto lasciare le loro case è più di un milione. Il regime e le milizie sciite continuano ad attaccare a terra, mentre la Russia dall’aria. In modo pianificato vengono presi di mira non solo elementi militari di opposizione, ma anche civili e aree residenziali. La Turchia continua ad adottare misure politiche e militari al fine di poter fermare la crisi umanitaria ad Idlib. Il presidente Erdogan ha dichiarato che sta scadendo il tempo concesso al regime di Assad. Tuttavia, anche se la Turchia continua a negoziare con la Russia per trovare una soluzione politica alla crisi, sembra determinata a compiere i passi militari necessari.

Vi presentiamo le valutazione sulla questione del ricercatore delle politiche estere presso SETA, Can Acun…

Vediamo che i conflitti ad Idlib continuano su due assi principali. La prima è la linea strategicamente importante di Neyrab-Serakip. In questa regione, in cui si incrociano le autostrade m4 e m5, ci sono insediamenti importanti. Qualche tempo fa, le forze del regime sono riuscite a conquistare queste regioni, grazie all'intenso supporto aereo russo. Ora, con il sostegno delle Forze Armate turche, gli elementi di opposizione hanno lanciato un contrattacco e sono riusciti a liberare di nuovo Neyrab. A seguito hanno iniziato a muoversi verso il confine di Serakib. Dal campo ci sono importanti rapporti che il regime e le forze di milizie sciita hanno subito gravi perdite. Un’indicazione importante della strategia della Turchia di aumentare il costo della guerra.

Il secondo asse in cui continuano i conflitti è Idlib meridionale, in cui si trova anche Cebetul Zaviye. Le forze del regime stanno cercando di raggiungere l'autostrada m4 spostandosi verso nord da questa regione. L'esercito turco ha iniziato a schierarsi anche in questa regione per sostenere gli oppositori. Finora, le forze del regime hanno preso il controllo di alcuni villaggi, ma non sono andate oltre.

Mentre gli sviluppi sopra menzionati si svolgono in senso militare, anche i tavoli dei negoziati sono in movimento. Da un lato, la Turchia sta conducendo negoziati con i russi, e dall’altro sta cercando di mobilitare la comunità internazionale sulla questione Idlib. Usando la diplomazia, in particolare con gli Stati Uniti ed alcuni paesi europei intende di creare un ambiente di pressione contro la Russia e l'Iran.

Gli interessi della Turchia, sembrano che coincidono con quelli degli Stati Uniti e dei paesi europei in termini di Idlib. Mentre i paesi europei sono sensibili nel contesto della questione dei rifugiati, gli Stati Uniti non vogliono che il regime, l'Iran e la Russia dichiarino una vittoria nel campo, in Siria. Tuttavia la vera domanda da porsi qui è se gli Stati Uniti daranno alla Turchia sostegno solo in modo retorico o forniranno un vero supporto nella questione di Idlib. Se gli Stati Uniti vogliono proteggere i propri interessi nel contesto di Idlib, devono compiere passi più significativi e concreti.


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