ONU: Gli attacchi ai civili nel Nagorno-Karabakh potrebbero essere un crimine di guerra

L'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Michelle Bachelet ha avvertito che gli attacchi contro i civili nel Nagorno-Karabakh potrebbero essere crimini di guerra...

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ONU: Gli attacchi ai civili nel Nagorno-Karabakh potrebbero essere un crimine di guerra

L'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Michelle Bachelet ha avvertito che gli attacchi contro i civili nel Nagorno-Karabakh potrebbero essere crimini di guerra.

Bachelet ha rilasciato una dichiarazione scritta riguarda gli attacchi contro i civili nella regione.

L'Alto Commissario specificando che gli attacchi condotti indiscriminatamente contro "aree densamente popolate (da civili) e intorno alla zona di conflitto del Nagorno-Karabakh" violano il diritto internazionale umanitario, ha dichiarato che tali attacchi potrebbero costituire crimini di guerra.

"Questi attacchi commessi in violazione del principio di discriminazione o razionalità possono costituire crimini di guerra e le parti in conflitto sono obbligate a indagare su tali violazioni in modo efficace, rapido, completo e imparziale, nonché a perseguire coloro che presumibilmente hanno commessi quei crimini. Questi attacchi devono essere fermati e coloro che sono responsabili o che li ordinano devono essere ritenuti responsabili", si legge nella dichiarazione del commissario delle Nazioni Unite.

Tuttavia, Bachelet non ha condannato gli attacchi armeni contro i civili negli insediamenti a Ganja, Terter e Berde.

L'ufficio del procuratore generale dell'Azerbaigian ha riferito che 91 civili sono stati uccisi e altri 329 sono rimasti feriti negli attacchi effettuati dall'Armenia contro gli insediamenti civili tra il 27 settembre e il 29 ottobre.

 



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