Ancora proteste a Washington, si scoglie Dipartimento di polizia di Minneapolis

Il Consiglio comunale di Minneapolis, ha l’intenzione di abolire il dipartimento di polizia e sostituirlo con un modello alternativo di sicurezza pubblica guidata dalla comunità.

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Ancora proteste a Washington, si scoglie Dipartimento di polizia di Minneapolis

ll consiglio di Minneapolis, dove e’ stato uccisio l’afroamericano George Floyd da un poliziotto, sciogliera’ il dipartimento di polizia locale e sostituirlo con un nuovo modello di sicurezza pubblica.

Lisa Bender, presidente del consiglio comunale di Minneapolis, ha detto che il Consiglio comunale di Minneapolis, ha l’intenzione di abolire il dipartimento di polizia e sostituirlo con un modello alternativo di sicurezza pubblica guidata dalla comunità.

Intanto le proteste contro la brutalita’ della polizia sono giunte al 13esimo giorno.

Dopo giorni di manifestazioni pacifiche, e’ stato annullato il coprifuoco a New York, Chicago e Philadelphia.

Ancora continuano le proteste in tutti gli Stati Uniti. Migliaia di manifestanti si sono radunati davanti alla Trump Tower di New York e di fronte alla Casa Bianca.

IIl presidente Usa, Donald Trump, ha ordinato il ritiro della Guardia Nazionale da Washington, assicurando che la situazione è ora sotto controllo dopo giorni di proteste. Alle proteste a Washington hanno partecipato centinania di membri della Chiesa evangelica.

A Virginia i manifestanti hanno abbattuto la statua del Generale dell’esercito di Confederazione durante le guerra civile dell’America, Carter Wickham.

Sulla scia delle proteste contro la polizia violenta e della campagna 'Defund the Police', il sindaco di New York Bill de Blasio ha promesso di tagliare una parte dei fondi destinati al New York Police Department e di destinarli ai servizi per i giovani e ai servizi sociali.

Il procuratore generale degli Stati Uniti William Barr ha dichiarato che crede che il razzismo esista negli Stati Uniti, ma non crede che le forze dell'ordine statunitensi siano agenti del razzismo sistemico. “Penso che dobbiamo riconoscere che per gran parte della nostra storia, le nostre istituzioni erano esplicitamente razziste.  Dagli anni '1960, penso che siamo stati in una fase di riforma delle nostre istituzioni e di assicurarci che siano in sintonia con le nostre leggi e che non stiano combattendo un'azione di retroguardia per imporre disuguaglianze", ha detto Barr durante un programma televisivo sul canale CBS.

Barr ha reso noto che c’era una volta anche nell’esercito americano esisteva il razzismo ma oggi si offrono le opportunita’ uguali a tutti e il Dipartimento della polizia sta passando stesso processo.

Il procuratore generale ha dichiarato di ritenere che vi siano "casi di poliziotti cattivi", ma che la maggior parte degli agenti di polizia erano brave persone.

Dopo l’uccisione di George Floyd sono iniziate le proteste in tutti gli Stati Uniti. Non solo a Minneapolis, dove Floyd è stato ucciso da un poliziotto nonostante le sue implorazioni e l’ormai noto a tutto ‘Can’t breathe’, mentre veniva soffocato con il ginocchio dall’agente di polizia poi arrestato.



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