Obama e Merkel condanno gli attacchi “barbari” ad Aleppo

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama e la cancelliera tedesca Angela Merkel, hanno condannato fortemente gli attacchi "barbari" della Russia ed il regime siriano ad Aleppo...

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Obama e Merkel condanno gli attacchi “barbari” ad Aleppo
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Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama e la cancelliera tedesca Angela Merkel, hanno condannato fortemente gli attacchi "barbari" della Russia ed il regime siriano ad Aleppo.

Un comunicato della Casa Bianca riporta che Obama e Merkel hanno tenuto una conversazione telefonica sugli ultimi sviluppi in Siria e la situazione attuale in Ucraina.

Entrambi i leader hanno condannato fortemente gli attacchi barbari della Russia ed il regime siriano ad Aleppo, dove vivono centinaia di migliaia di civili, la metà dei quali bambini.

I leader sono d'accordo che la Russia e il regime siriano hanno una responsabilità speciale a "porre fine al conflitto" e "la fornitura degli aiuti umanitari delle Nazioni Unite alle zone sotto assedio" in Siria.

Per quanto riguarda la questione dell'Ucraina, il presidente degli Stati Uniti sostiene con forza gli attuali sforzi del Quartetto di Normandia, guidati dalla Germania e la Francia in cui sono integrati anche la Russia e l’Ucraina, per l'attuazione in massimo dell'accordo accordo di Minsk, raggiunto nel 2014.

Nella conversazione telefonica, i due leader invitando tutte le fazioni in Ucraina a rispettare la continuazione della tregua, hanno sottolineato l'importanza di invio degli osservatori internazionali alle zone di conflitto.

La cancelliera tedesca, Merkel ha anche parlato al telefono con il presidente russo Vladimir Putin sull'Ucraina e la Siria.

Secondo il centro stampa di Cremlino, Putin e Merkel hanno discusso la situazione attuale in Ucraina orientale e il processo in base all'accordo di Minsk e hanno determinato una data di incontro a diversi livelli su questa materia.

Putin ha sottolineato che è fondamentale che gli Stati Uniti adempiono la promessa di separare "l’opposizione moderato" dai gruppi terroristici in Siria.



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