Ex Nissan chief Carlos Ghosn è fuggito in Libano

Ghosn era detenuto agli arresti domiciliari con l’accusa di appropriazione indebita di fondi della sua ex società dal 2010 al 2018, nonché di frode fiscale e abuso di fiducia aggravata per un ammontare stimato attorno ai 73 milioni di euro.

Ex Nissan chief Carlos Ghosn è fuggito in Libano

L’ex amministratore delegato di Renault-Nissan-Mitsubishi-Alliance Carlos Ghosn, che si trovava agli arresti domiciliari nel Sol Levante, in attesa del processo che lo vede imputato per diversi capi d'accusa, è fuggito in Libano, il paese d’origine della sua famiglia, di cui possiede la cittadinanza. Lo ha riportato l’agenzia di stampa ufficiale di Libano NNA.

"Ora sono in Libano e non sarò più ostaggio di una giustizia giapponese falsata, in cui si presume la colpa, in cui la discriminazione dilaga e i diritti umani fondamentali sono negati. Non sono fuggito dalla giustizia, sono sfuggito all'ingiustizia e alla persecuzione politica" ha detto Ghosn.

Ancora non è arrivata una spiegazione ufficilae in merito dalle autorità libanesi.

Ghosn era detenuto agli arresti domiciliari con l’accusa di appropriazione indebita di fondi della sua ex società dal 2010 al 2018, nonché di frode fiscale e abuso di fiducia aggravata per un ammontare stimato attorno ai 73 milioni di euro. 

 



NOTIZIE CORRELATE