Moro: Verso i giorni luminosi

Presentiamo la valutazione di Kudret BÜLBÜL  dalla Facoltà di Scienze Politiche presso  Università Ankara Yıldırım Beyazıt

Moro: Verso i giorni luminosi

 

Musulmani moro vivono sull'isola di Mindanao, nel sud delle Filippine,  in una geografia  dove si vive  la più lunga sofferenza della storia umana,. Un processo iniziato  con dolore, sangue, crudeltà, e morte a partire dal 1500 si è evoluto oggi  in una precisa speranza  Bambini di Moro vedono una forte speranza illumunante all'orizzonte che porrà fine ai loro lacrimi,, allontanando  i giorni bui e camminano pacificamente verso il futuro senza la paura di perdere proprie famiglie:

 

Moro, in una regione  dove si parla la lingua turca, è una  delle altre regioni innocenti come Palestina, Kashmir, Eritrea.

La maggior parte delle persone forse  ha sentito  Moro  leggendo l’eccellente poema di Salih Mirzabeyoğlu . Ma ora i musulmani Moro aspettano un futuro diverso.

Vorrei , in relatà  di  parlare del referendum  che si è tenuto  il 21 gennaio.

 

Breve storia di Moro

 

L'arrivo dell'Islam nelle isole delle Filippine non è diverso dal suo arrivo e della sua diffusione  in altre regioni dell'Estremo Oriente. La popolazione in Moro si incontra con l’Islam  attraverso mercanti musulmani e l'Islam si diffusoa quei tempi tra questa popolazione. I musulmani vissero  per secoli sotto la loro amministrazione  fino al 1500.

Il conflitto tra musulmani e spagnoli a Moro iniziò nel 1521. Con la caduta dell'Andalusia, si può dire che il conflitto si  diffuse  nelle Filippine e da allora è in corso da circa 500 anni.

 

Mentre nel 1900 erano in  maggioranza in tutto il sud delle, i musulmani sono oggi devntati  minoranze in molte regioni a causa di assimilazione e  cambiamento nella struttura demografica.

In passato,  prima gli spagnoli e poi nella prima metà del 20.simo secolo, i musulmani con le politiche degli Stati Uniti e delle Filippine. furono massacrati  o costretti  all'immigrazione

Durante la mia visita a Cotaboto nel 2016, ho visto  queste persone costrette a lasciare le loro  case  vivere in baracche di latta sui fiumi perché non avevano il permesso di vivere su  terreno.

 

I mori  insieme negli anni '60, avviarono  un movimento di resistenza organizzato  contro le politiche di  assimilazione. Continua  la loro resistenza sotto diverse organizzazioni. Sulla base di queste lotta, il leader del Fronte di liberazione islamico, Selamet Hashim e dopo la sua morte nel 2003,  Hajj Murat Ibrahim, ,continuaronoo i negoziati con le Filippine.

 

Nel 2012  è  stato  firmato  firmato un accordo quadro tra il governo delle Filippine e il Fronte islamico di liberazione Moro per porre fine alla guerra civile, in cui sono 120.000 persone e che ha causato il rifugio di  2 milioni  . Nel 2014, viene istituita Independent Observer Committee per osservare il processo di pace. L'attuale presidente delle Filippine  Duterte, durante la campagna elettorale del 2014.ha promesso di formare una regione autonoma a Moro.

I risultati e il significato del Referendum:

Nel referendum tenutosi il 21 gennaio 2019, l'autonomia dei musulmani di Moro è stata accettata con il 80% dei voti

Successivamente, sarà istituito Autorità ad interim di Bangsamoro di cui faranno parte 80 membri.

 

Questa autorità,  che funzionerà come un parlamento, prenderà la gestione del Bangsamoro fino al 2022.

Con l'adozione del referendum, il 75% delle tasse raccolte  nella regione sarà del governo locale e il 25% del governo centrale.

Mentre il 75% dei redditi  delle risorse naturali sarà al governo locale , il 25% sarà trasferito al governo centrale.

I musulmani di Bangsamoro saranno in grado di stabilire la legge islamica nella regione a differenza delle Filippine., applicare la legge islamica tra di loro. I cristiani a Moro saranno soggetti alla legge statale delle Filippine

I musulmani Moro saranno completamente indipendenti dai loro affari interni e legati al governo delle Filippine per gli affari esteri e la sicurezza.

 

I bisogni dei musulmani Moro


Sostegno al processo di pace:

 

E’ sempre  difficile in tutta la parte del mondo  proteggere  i processi di pace. Le esperienze mantengono sempre il rischio di fare ritornare il processo dei colloqui di pace già in corso tra le parti. Per questo motivo, è sempre importante il sostegno di coloro che vogliono la pace e la tranquillità nella regione alla comunità internazionale nelle Filippine

 

Poiche  il presidente filippino Duterte provenga da una regione vicina a Bangsamoro e ha  trascorso la sua infanzia in questa regione  è in stretti rapporti con i Mori , che è un'importante opportunità per il processo di pace.


La necessità dell'aiuto umanitario:

 

E' indiscutibile la necessità di aiuti umanitari di una società che paga pesanti costi per una lotta di 500 anni per la libertà.

Perciò tra 26 organizzazioni internazionali nella zona, solo dal mondo musulmano  opera la Fondazione soccorso umanitario della Turchia (IHH). L'aiuto umanitario  nella regione dovrebbe aumentare.

Il valore del contributo della Turchia alla pace globale:  Per avanzare il processo  di pace in Moro  è stata istituita una commissione a cui prende parte anche la Turchia. E’ stata istituita anche una cosmissione osservatoria  composta da cinque persone. In questa delegazione in nome della Fondazione  dalla Fondazione soccorso umanitario della Turchia umanitario della Turchia, fa parte un funzionario turco.


Turchia, per l'esperienza e il prestigio  a livello mondiale, è uno dei paesi che potrebbero contribuire maggiormente alla pace e alla sicurezza globale.

Questo contribuito può essere fornito attraverso le organizzazioni non governative e le università.


 

 

 

 


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