AGENDA: Merve yemenita

Vi presentiamo le valutazioni del Prof. Kudret Bülbül press l'Università di Yıldırım Beyazıt.

AGENDA: Merve yemenita

Merve yemenita ….

Qualche volta esageriamo molto i piccoli problemi che abbiamo affrontati. Pensiamo qualche volta solo a questi problemi , rendiamo più difficile e monotona la nostra vita. In questo scenario sarebbe meglio guardare il mondo all’estero invece di  guardare la  nostra vita interna. Ecco per qusto motivo vorrei raccontare una storia di una piccola ragazza yemenita.

Turchia nonostante alcuni svolgimenti negativi, diviene ogni giono  una base di istruzione per alcuni. Quando ero studente, la Turchia non era un paese dove si cercava un futuro in senso di istruzione. Oggi, invece, oltre 150 mila studenti internazionali  cercano di costruire  il loro futuro   frequantando scuole in Turchia.  La vita di ciascuno  è piena di dolori, leggende, speranze e  sforzi. La protogonista della nostra storia è Merve che sarebbe un simbolo della speranza.

Ano Yemendir, Gülü Çemendir..

Yemen… Un paese pieno di dolori in ogni periodo  della sua storia  per la sua  posizione strategica e  essendo confinante con il mar Arabico, il golfo di Aden e il mar Rosso. Per noi l’importanza del paese dipende da un altro fattore.  E’ uno dei luoghi dove furono caduti martiri numerosi musulmani durante la difensiva di Mecca e Madina. Cosi come la provincia turca Çanakkale anche per lo Yemen è stato scirtto un brano in ricordo delle vittime. Un paese dove piangevano le ragazze all’età di 15 anni. Quando si parla di Çanakkale e dello Yemeni nostri cuori si fanno a senttrie con  un senso di sfarfallio.

 

Il viaggio verso Speranza

 

 Merve arriva da un paese proprio cosi. E’ di San, la capitale yemenita. Come ogni giovane  mentre cervaca di costruire proprio  futuro , il futuro del suo paese è stato colpito con lo scoppio della guerra çivile nel 2014. Nei giorni di scontri o guerra si sentono solo le voci delle armi e si vive una grande tragedia umana. Nè i giovani nè il loro destino sono presi in cosiderazione da parte delle potenze. Nel 2015 mentre Merve viveva i giorni difficili in questa condizione, si apparsa imporvvisamente una luce dai lontani. USA avevano cessato la borsa di studio cosidetto  Fulbright) nel paese , anche lo avevano fatto Germania  (Daad), Inghilterra ( Chevening) motivando la guerra çivile nello Yemen. Le borse di studio della Turchia illuminava le speranze dei giovani yemeniti. Merve  e altri 150 studenti hanno ottenuto la borsa di studio in Turchia ottenendo anche la possibilità di esser ben educati per ritornare nel proprio paese per assumere un ruolo nella ristrutturazione dello Yemen. Tuttavia nessuna porta si apre in modo facile per questi studenti. Per ottenere il visto quegli studenti dovevano andare all’ambasciata della Turchia, trasferita a Gedda dalla capitale San per motivi di sicurezza. L’unica via da raggiungere l’ambasciata turca a Gedda è stata prendere l’autobus passando  per le strade  bombordate e distrutte, tra gli scontri. Quasi  era impossibile raggiungere il cofine con L’Arabia saudita passando per queste strade.

 In un periodo di disperazione tra questi giovani uno di loro ha accettato di portare da solo  i passaporti all’ambasciata turca a Gedda, ma poi questo ragazzo ha rinunciato a farlo perdendo il suo coraggio. La protogonista della nostra storia Merve  è ritonato  d’immprovviso sul palco e ha espresso di  poter farlo volontariamente. Nonostante le preoccupazioni della sua famiglia e degli amici, Merva  ha insistitoper farlo sapendo che il destino dei suoi amici era  nelle sue mani.

Il nostro ambasciatore  Fazlı Çorman si è espresso contento del corraggio e della decisione di Merve, ma  ha avvertito per qualche volta la ragazaa per i rischi che lei avrebbe affrontato durante il suo viaggio. Merve tra numerose difficoltà  sulla  sua strada, forse per le preghiere e auguri della sua famiglia e degli amici, ha riuscito a raggiungere l’ambasciata turca a Gedda.

 “Non si entra senza partner mascihile”

Merve finalmente ha raggiunto il confine saudita  ma l’insensibilità dei funzionari sauditi  ha fatto arrabbiare la giovanissima ragazza che  lottava solo per ottenere la borsa di studio in Turchia. I funzionari sauditi   hanno riununciato a permettere alla sua entrata senza un partner maschile che doveva essere  suo padre o fratello. Sono trscorsi tre giorni e finalmente Merve ha raggiunto L’ambasciata turca. Dopo aver  ottenuto il visto per la borsa adesso  è iniziato lo stesso viaggio difficile per il  ritorno alla sua città.

Vi ho raccontato la storia di una giovanissima ragazza yemenita Merve che oggi frequenta l’Università di Yıldırım Beyazıt. In realtà vorrei  attribuire questa storia di Merva a quelli che  dicono in questi giorni che in questo paese non si vive.

 

 

 

 


etichetta: Turchia , Istruzione , Yemen

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