AGENDA, G20 in Argentina

Tra i temi più discussi  sul vertice ci sono stati la guerra commerciale tra USA e CINA, la partecipazione del Principe ereditario saudita Muhammed Bin Selman al vertice

AGENDA, G20 in Argentina

 

Dal 30 novembre al primo dicembre Argentina ha ospitato il 13esimo vertice del “Gruppo dei Venti”, il primo in Sudamerica. Erano presenti  i leader mondiali tra cui il presidente Erdogan, Trump e Xi, Putin, anzi il Principe ereditario saudita, accusato di esser dietro all’omicidio di Kashoggi. I leader hanno avuto colloqui bilaterali. Tra i temi più discussi  sul vertice ci sono stati la guerra commerciale tra USA e CINA, la partecipazione del Principe ereditario saudita Muhammed Bin Selman al vertice

 

 

Dopo l’omicidio del giornalista Kashoggi al Consolato saudita a Istanbul, e l’inchiesta aperta dalle autorità turche sull’omiciido, le autorità saudite hanno dovuto amemttere l’omiciido.Le persone che avrebbero ruoli nell’omicidio  sono state arrestate da un tribunale saudita e ora si investiga chi ha ordinato l’omicidio del giornalista del Washington Post. Anche se secondo alcuni funzionari sauditi si tratterebbe di  una concretezza di alcuni funzionari sauiditi, tutte le prove dimostrano che dietro all’evento ci sarebbe  il Principe ereditario. Intanto, l’investigazione della Cia, mette in luce che il Principe ereditario avrebbe oridnato l’omiciido.

 

 

Mentre continua tutto questo processo sul tema, il Principe ereditario saudita Muhammed Bin Selman si è apparso al vertice G20 in  Argentina, e poi si  ha continuato il suo tur nei paesi arabi e ultimamemnte è stato protestato dalla una folla in Tunusia, un paese democratico.

 

Durante la sua visita in Argentina, il Principe saudita si è alloggiato alL’edificio dell’ambasciata saudita nel paese.

 Il Principe ereditario Muhammed Bin Salman  ha svolto colloqui con diversi leader mondiali anzi si è posato con loro dopo il vertice. Il presiente russo Viladmir Putin e Principe Salman hanno parlato sinceramente durante il vertice.

 

Intanto, il senatore degli Stati Uniti Bob Corker (R-Tenn.), Presidente della commissione per le relazioni estere del Senato, ha rilasciato  una  dichiarazione in risposta alle dichiarazioni dell'Arabia Saudita riguardo alla morte di Jamal Khashoggi, giornalista saudita e editorialista del Washington Post.

 

"La storia che i sauditi hanno raccontato della scomparsa di Jamal Khashoggi continua a cambiare con il passare dei giorni, quindi non dovremmo pensare che la loro ultima storia sia giusta", ha detto Corker. "Possono subire le proprie indagini, ma l'amministrazione degli Stati Uniti deve fare la propria determinazione indipendente e credibile della responsabilità per l'omicidio di Khashoggi nell'ambito dell'indagine Global Magnitsky come richiesto dalla legge".

 

 

 

Inoltre ,la procura di Istanbul ha emesso mandati di cattura nei confronti di Saud al Qahtani, stretto consigliere ed ex responsabile della comunicazione sui social del principe ereditario saudita Mohammed bin Salman, e del generale Ahmed al Asiri, ex numero 2 dell'intelligence, entrambi rimossi da Riad dopo il delitto. 

 

 

Però nonostante questi dibattiti il tema principale del vertice è stato la guerra commerciale tra Cina e USA.

 

Lo squilibro tra export e import degli USA in Cina discturba l’amministrazione americana e il presidente Trump invece di applicare riforme strutturali in merito ha decisio di imporre sanzioni sui beni cinesi. Come la risposta alle sanzioni degli USA anche la Cina ha avanzato lo stesso passo. Cosi la guerra commerciale tra due paesi è diventato ufficiale e più dura.

 

 

 


etichetta: USA , Trump , Arabia Saudita , Argentina , G20

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