AGENDA. Situazione in Siria

In Siria  sono avvenuti numerosi svolgimenti la scorsa settimana.

AGENDA. Situazione in Siria

In Siria  sono avvenuti numerosi svolgimenti la scorsa settimana. Turchia ha impedito un’eventuale offensiva del regime di Assad, sostenuto dalla Russia e dall’Iran, e‘ stato raggiunto un accordo tra Turchia e Russia a Sochi, il che ha salvato la vita di oltre 3 milioni abitanti a Idilib evitando anche un altro spargimento di sangue nella regione. L'accordo è stato siglato a Sochi consta di 10 punti.

 

 I principali punti da ricordare sono gli seguent:

1 - I punti di osservazione e check point dell'esercito turco sul territorio ) potranno contare su un maggiore spiegamento di uomini e mezzi.
2 - La Russia si asterrà da attacchi e operazioni militari e prenderà le adeguate misure di sicurezza al mantenimento dello status quo.
3 - Sarà costituita un'area demilitarizzata di 15-20 chilometri.
4 - I confini dell'area demilitarizzata saranno definiti dalle necessità delle operazioni sul campo.
5 - Tutti i terroristi saranno costretti ad abbandonare l'area demilitarizzata entro il prossimo 15 ottobre.

7 - La sorveglianza dell'area militarizzata sarà svolta dall'esercito turco e russo, anche attraverso l'ausilio di droni.
8 - Consolidamento della sicurezza l'apertura delle autostrade M4 ed M5 nel nord della Siria entro la fine dell'anno.

Un altro svolgimento avvenuto  nella regione e‘ stato l’abbatimento del jet russo IL 20 dalle forze armate israeliane.Mentre la Russia attribuisce  la responsabilita all’Israele, il paese nega tutta la responsabilita e accusa il regime siriano.

 Come se fosse una reazione a questo evento, la Russia ha consegnato i missili S 400 al regime siriano.

Vi presentiamo le valutazioni del giornalista Can Acun presso SETA.

A due paesi, Turchia e Russia, spettano molti doveri in merito all’applicazione dell’accordo firmato a Sochi. Dal punto di Vista della Turchia l’accordo porta con se’ anche alcuni rischi e difficolta’. La piu’ grande  tra queste difficolta’ sarebbe la presenza degli elementi terroristici  o di  gruppi radicali a Idilib. In merito all’accordo firmato a Sochi , il gruppo radicale Hay'at Tahrir al-Sham (HTS) dovrebbe terminare la loro presenza  nella regione demilitarizzata. L’accordo prevede anche il ritiro dalla zona di tutti gli armamenti pesanti entro il 10 ottobre e l’espulsione dei gruppi d’opposizione siariana e quindi si sono ritirati dl fronte nella regione. tuttavia, a rischio dell’offensiva del regime siriano  non sono state ritirati alcuni arme, carri armati come 23-mm 57-mm, alcune arme leggere  o a medio raggi. In altre parole l’area e‘ stata pulita dalle armi pesanti. Dunque la vita civile e‘ normalizzata nella regione con la fine degli attacchi e raid aerei. In particolare oltre 60 mila rifugiati sono ritornati alle loro casea nord Hama.La diplomazia turca ha protetto la vita e i beni di oltre 3 milioni abitanti.  Si puo dire che e‘ un grande acquisto per la Turchia.

 

 L‘altro evento che ha occupato l’ordine del giorno della regione e‘ satato l’abbattimento del jet russo . Le autorita russe primamente hanno lanciato dischiarazioni rigide pero‘ poi Mosca ha mantenuto la calma sul tema. La Russia ha consegnato i missili S 400 al regime di Assad limitando lo spazio dell’ısraele sulla Siria. Da un bel tempo l’ısraele eseguiva radi aerei sulla Siria accusando la presenza di Hezbullah e Iran in alcune regione in Siira.

 

La consegna die sistemi di S 400 al regime siriano avra‘ rischi sia per la coalizione gıuidata dagli USA che per la Turchia.In altre parole  questi sistemi influenzera‘ direttamente la lotta degli attori globali in Siria.

 

 
 

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