PROGETTI NAZIONALI NELLA DIFESA

Hürkuş/ Il progetto di Velivolo Combattente nazionale

PROGETTI  NAZIONALI  NELLA DIFESA

La Turchia ha visto i risultati positivi dei progressi significativi compiuto negli ultimi anni nel settore della difesa nelle recenti operazioni militari. Nella lotta di successo contro le organizzazioni all’interno ed all’estero, cominciata con l’operazione Scudo dell’Eufrate e continuata con l’operazione Ramo d’Olivo, sono stati utilizzati prodotti di difesa nazionali e locali. Le armi, nazionali, i droni non-armati ed armati nazionali, le attività di manutenzione e riparazione nazionali, che consentono l'esecuzione delle operazioni nel campo, hanno attirato l'attenzione di tutto il mondo. Il nostro paese, che in passato in gran parte era dipendente all’estero nell'industria della difesa, ora produce la nave nazionale, il carro armato, il radar nazionale, i droni non-armati ed armati e lancia satellite nello spazio. Questo punto raggiunto nel settore della difesa del nostro paese è il risultato del contributo delle aziende dell'industria della difesa e del lavoro dei dipendenti negli stabilimenti militari e in particolare delle misure adottate negli ultimi 15 anni con una buona leadership. Nuri Demirag: "L'aquila della vittoria è posto sopra l'ala dell’aereo" Quando guardiamo alla storia dell'industria della difesa della Turchia, l'industria della difesa era in effetti un settore che non riceveva abbastanza sostegno da parte delle autorità, nonostante gli sforzi ei sacrifici significativi.

Gli ani 1930. In Turchia di quelli anni, la storia di vita dell’importante imprenditore Nuri Demirag, mostra perché abbiamo perso per anni nell’industria nazionale e locale. Presse il cognome “Demirag”, perché dotò di rete ferroviaria il Paese. Firmò decine di grandi progetti per lo sviluppo del paese. Nel 1939, produsse aeroplani, aprì la Scuola del Cielo addestrando dozzine di giovani piloti. Nuri Demirag con l’affermazione "La vittoria non è nella punta della baionetta. L'aquila della vittoria non è più nella punta della baionetta, è volata, è posto sopra l'ala dell’aereo”, raccontava in ogni occasione quanto era importante il dominio del cielo in quel momento. Non si bastasse solo alle parole, stabilì una fabbrica di aeroplani in modo che il paese dominasse il cielo. Tuttavia, quello che gli è successo a lui non sembra essere logico.

Nel 1933, mentre presentava al ministro dei lavori pubblici del periodo, Ali Çetinkaya, il progetto della diga di Keban, che soddisferebbe il bisogno di energia nel paese, il trattamento che ricevé è stato molto brutto. Ali Çetinkaya era uno dei "tre Ali" che aveva servito nei tribunali dell'indipendenza dell’epoca. Prima che Demirag presentasse il progetto, il ministro iniziò il discorso con un inizio freddo, dicendogli: "Sì, Nuri stai progettando di costruire una diga. Come lo farai, con chi, come gestirai questo grande lavoro? E poi diciamo che l'hai fatto, a chi venderai l'energia che produrrai?” Demirag, che era venuto con i suoi ingegneri, era preparato molto bene. Perché nel suo rapporto c’erano le risposte di tutte queste domande. Tuttavia, il Ministro non era molto disposto ad ascoltare. Quando Demirag disse "questo è il futuro del Paese" il ministro li tagliò la parola e li disse “Chi sei qui per pensare per il futuro del Paese, pensiamo noi a questo”. La diga di Keban, che è stata progettata nel 1933, riviene all’ordine del giorno nel 1966 e la costruzione durò 10 anni. A causa dei funzionari senza visione, un importante progetto viene avviato dopo circa 33 anni.

 Nuri Demirdağ verso la produzione del primo aereo nazionale nel 1939

Nel 1935 è stata organizzata una campaga per poter acquistare i velivoli di cui la Turchia bisognava.I veIlvoli prendevano  a quei tempi i  nomi di  chi ha donato oltre 10 mila lire turche  alla campagna. Nuri Demirdağ, invece di donare 10 mila lire turche ha  deciso di fare un investimento con tutta la sua richhezza nellla produzine del velivolo nazionale, considerando la sua ricchezza come “il denaro della nazione in deposito”. Per lui  prendere le licenze dall’Euorpa o dagli USA  per la produzione di un aereo sarebbe stato una produzione di imitazione, ha pensato sempre ad una produzione completamente nazinale. È stata posta la prima pietra della fondazione della prima fabbrica nel quartiere di Beşiktaş nel 1936. Sono iniziati i lavori di costruzione dell’aereoporto di Atatürk nel distretto di Yeşilköy e la fabbrica a Divriği.

Demirdağ ha vinto la gara l’appalto dell’Istituizione aereonautica turca per l’acquisto di 10 aerei di addestramento e 65 idroplani, Dopo la morte di Atatürk nel 1938 a causa dei problemi politici nel paese i lavori di produzione degli aerei sono stati cessati sfortunutamente.

Progetto di Sviluppo del Velivolo l'addestratore turco (Hürkuş)

Oggi, con  le iniziative del governo turco  sono stati eseguiti  diversi progetti di difesa nazionale. Uno di questi è HURKUŞ. E’ pronto il suo prototipo. Inoltre sono in corso i lavori per il volo del primo velivolo nazionale che sorvolerà sul suolo nel 2023.Hürküş ha due prototipi. Il progetto soddisfarà l’esigenza della aereonautica turca per i velivoli d’addestramento.Ha una versione anche HURKUS_C.

Il progetto di Velivolo Combattente nazionale

Questo  progetto con il suo disegno originale  soddisfarà l’esigenza  dell’Aereonautica turca per il velivolo combattente  nel 2030. Si prevede che il primo volo di questo progetto sia nel 2023.

F-35 Il programma di Joint Strike Fighter:

E un progetto ' firmato  da Usa, Regno Unito, Italia, Olanda, Turchia, Canada, Australia, Danimarca, Norvegia.. Il caccia verrà prodotto in tre versioni: F-35A, a decollo e atterraggio convenzionale; F-35B, a decollo corto ed atterraggio verticale; F-35C, versione per portaerei convenzionali. Si tratta di un aereo con uno spiccato orientamento per l’attacco aria-suolo, a bassa osservabilità radar e quindi ad elevata sopravvivenza, in grado di utilizzare un’ampia gamma di armamento e capace di operare da piste semi-preparate o deteriorate, pensato e progettato per quei contesti operativi che caratterizzano le moderne operazioni militari di quest’era successiva alla guerra fredda”. Turchia acquisterà 100 F35.

 

 

 

     

 

 



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