AGENDA. Elezioni in Turchia

Vi presentiamo le valutazioni del Can Acun presso SETA.

AGENDA. Elezioni in Turchia

Lo scorso 24 giugno la Turchia  ha eletto  sia il suo nuovo presidente che i nuovi deputati del parlamento. Alle elezioni tenutesi in Turchia a cui hanno dimostrato grande attenzione l’opinione pubblica internazionale, il presidente Erdogan ha ottenuto il 52,6% dei voti  al primo turno ed è diventato il primo presidente del sistema presidenziale in Turchia,e anche l’Alleanza del Popolo creata dal partito AK e MHP ha ottenuto la maggioranza nel parlamento.  Dopo le elezioni è iniziato ufficialmente il nuovo sistema presidenziale lasciando quello vecchio parlamentare. L’affluenza alle urne è stata del 87% . Il trionfo del presidente Erdogan e dell’Alleanza Cumhur alle elezioni è un messaggio “ Vada avanti” del popolo turco  al governo nella lotta contro Daesh e nella politica estera della Turchia.

Turchia negli ultimi tempi  ha avuto un approccio multilaterale alla base dei suoi interessi nazionali eseguendo una politica proattiva e effettiva. Turchia eseguisce una politica estera molto effettiva  collaborerando da un lato con la NATO, Russia, Iran e dall’altro lato con diversi paesi in Medio Oriente , Balcani, Africa e Asia. Alla base della sua politica estera ci sono sempre  l’aiuto umanitario e l’industria della difesa. La Turchia che ha la 13esima più grande economia nel mondo, è il primo a porgere la mano d’aiuto a bisognosi. La Turchia in questo senso è stata seugita dagli USA. Gli impegni umanitari della Turchia mette in luce quanto dà importanza ai valori umanitari la Turchia.

Dall’altra parte l’intesa della Turchia nell’industria della Difesa determina il ruolo  della Turchia nella politica estera. La Turchia vende elicottero ATAK al Pakistan e carri armati ai paesi del Golfo e produce  priopri droni armati e senza pilota.

I risultati delle elezioni del 24 giugno  accendono  la luce verde al continuo della politica estera della Turchia in questa direzione.

I risultati delle elezioni del 24 giugno hanno cruciale importanza anche per la lotta della Turchia contro terrorismo. Le due operazioni antiterrorismo  Scudo dell’Eufrate e  Ramo d’Ulivo  hanno disattivato gli elementi terroristici  al confine della Turchia. Si può dire che l’Operazinone iniziata qualche giorno prima delle elezioni verso Qandil continuerà  nei giorni prossimi fino a quando saranno elemenate le minaccie dei terroristi alla sicurezza della Turchia. Queste tre operazioni hanno pulito in larga misura le attività terroristiche delle organizzazioni terroristiche al confine della Turchia che ha intenzione di finire completamente la minaccia terroriscia davanti alla sua sicurezza. Dall’altra parte la Tıurchia a margine della
mappa di strada determinata con gli USA, costringerà i terroristi dell’YPG a ritirarsi da Membij e due alleati della NATO  costruiranno insieme la stabilità  a Membij fino alla formazione di un governo çivile.Anche il processo di Astana, creato dalla Turchia, Russia, e Iran per costrure la pace in Siria diminuendo la tensione  continuerà anche dopo il nuovo periodo  iniziato in Turchia con il trionfo del presidente Erdogan alle elzioni

 


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