Meccanismo trilaterale Aatana e Turchia

Vi presentiamo le valutazioni del giornalista Can Acun presso SETA.

Meccanismo trilaterale Aatana e Turchia

E’ in corso ancora il un meccanismo trilaterale di Astana istituto  per diminuire l’alta tensione in Siria e costruirli  la pace. Gli attacchi constanti del regime, della Russia e dell’Iran  sulle zone de-escatlaion, create da tre attori del processo di Astana( Turchia, Iran, Russia) hanno aumentato l’importanza di Idılib, la città al confine della Turchia al contrario di altre città dichiarate de-esclation. Idilib è diventato la raccaforte dell’opposizione militare siriana doıpo l’Operazione Scudo dell’Eufrate . In contesto  del processo di Astana   Idilib  ha diversi caratteri da altre zone dichiarate  de esclation. Nella città la Russia ha 12 punti di osservazione mentre la Russia ha 10 e Iran ha 7. Cosi sono stati impediti prevalentemente gli scontri nella città.

I punti di osservazione della  Turchia costruite a Idilib portano con se alcune difficoltà. Turchia può iniziare interventi direttamente dal suo confine ma gli elementi terroristici  e le possibilità di attacco dei gruppi radicali e delle spie del regime siriano mettono in rischio gli impegni della Turchia per stabilire la pace. Ad esempio una pattuglia dell’esercito turco è stata colpita da una bomba piazzata durante i suo passaggio nelle terre siriane. Qualche volta le forze del regime siriano e  le milizie sciite  guidate dall’Iran hanno sparato alle forze armate turche.

Turchia, da un lato  cerca di porre fine allo spargimento di sangue negli scontri tra regime di Assad e dell’opposizione siriana  attivando il processo di Astana, dalla’alto lato  apre le porte ai negoziati per la transizione tra le parti e lotta contro i terroristi che approfittano dalla debolezza politica nella regione.

L’Operazione di Scudo dell’Eufrate ha pulito il confine della Turchia  dai terroristi del Daesh e Afrin dai terroristi del PKK/PYD. La Turchia ha eseguito queste due operazioni insieme con le truppe siriane  e cosi ha impedito i dubbi nelle menti  secondo i quali Turchia interviene nelle terre siriane per la sua politica di colonizzazione.. Turchia da un lato cerca di  costruire la pace in Siria e dall’altro lato cerca di proteggere la sua sicurezza nazionale. Cosi gli attentati terroristici del Daesh  avvenuti in Turchia sono dimiuniti dopo l’operazione Scudo dell’’Eufrate. Anzi , dopo l’Operazione  Ramo D’Ulivo sono state pulite le zone tra montagna Amanos e la città di Hatay.

 

Tuttavia, la lotta della Turchia contro terrorismo continua.  Sopratutto contro la presenza del PKK/PYD a nord della Siria. La collaborazione tra USA e l’YPG danneggia la lotta della Turchia contro terrorismo e questo fatto è una netta minaccia davanti alla sicurezza nazionale della Turchia. Tra USA e Turchia continuano da un bel tempo i negoziati sul futuro di Membij. USA avevano dato il promesso per il ritiro dell’YPG da Membij e assicurato la Turchia del fatto che dopo aver preso il controllo di Membij avrebbero  terminato il suo sostegno all’YPG. Questo fatto ha alzato la tensizone  tra due alleati della NATO.  Dopo l’incontro del segretario di Stato  americamno d’allora Rex Tillerson con le autorità turche sulla questione di Membij i due paesi hanno raggiunto un accordo sulla solusizone del tema. Poi il presidente USA Trump ha nominato Mike Pompeo  come nuovo Segretario di Stato americano.

Di conseguenza il ministro degli Esteri della Turchia Mevlüt Çavuşoğlu nei giori  scorsi aveva fatto una dichiarazione sull’accordo raggiunto tra le parti su Membij  e nei giorni prossimi saranno annunciati i dettagli dell’accordo. Però secondo le notizie ottenute dalle fonti locali l’YPG  si sta preparando  per i ritiro. I due alleati che hanno raggiunto un accordo su membij possono trovare soluzioni a altre questioni.

 

 


etichetta: Astana , Siria , USA , Turchia

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