Sviluppi nel Medio Oriente aumentano l’importanza della Turchia

Vi presentiamo le valutazioni del giornalista Can Acun presso SETA( Associazione delle ricerche, sociali, economiche e pubbliche).

Sviluppi nel Medio Oriente aumentano l’importanza della Turchia

Gli sviluppi nel Medio Oriente, in particolare in Iraq e in Siria aumenteranno l’importanza della Turchia e anche il peso sulla sua spalla. Aumenterebbero di più alcuni rischi nella regione poichè in questi giorni critici nella regione  la Turchia dovrebbe occuparsi delle elezioni anticipate Oltre agli sviluppi interni gli svolgimenti oltre confine hanno avuto effetti sulla decisione di elezioni anticipate in Turchia che si terranno il 24 giugno. Mentre nella regione  vengono determinati nuovi confini, la Turchia non poteva occuparsi delle elezioni .Un’ eventuale vulnerabilità di sicurezza  nella politica della Turchia,avrebbe consentito un’opportunità senza pari agli  USA nel realizzare i loro piani di cambiare la demografia della regione. Ecco la decisione di andare alle urne il 24 giugno in Turchia è una manovra giusta in termini di avitare questi rischi.

A meno che  non vengano stabilizzati i piani politici in Siria e in Iraq, la Turchia  dovrebbe avere una politica intensa estera sopratutto sulla sicurezza dei suoi confini a sud. Poichè la geografia di un paese è il suo destino, la Turchia, avendo i confini con questi due paesi, non ha il lusso ,  come lo hanno i paesi occidentali, di prolungare il processo di costituire un nuovo governo. Nella geografia mediorientale dove l’instabilità politica ha sempre un prezzo troppo alto, è essenziale eseguire una politica effettiva e proattiva. Si prevede che con il passaggio al nuovo sistema presidenziale in Turchia, che sarà realizzato primamente dopo le elezioni 24 giugno, le politiche della Turchia saranno più effettive. Prendendo in considerazione la campagna elettorale in Turchia che durerà quasi due mesi, la Turchia si occuperà in questo processo degli argomenti interni e gli equilibri regionali potrebbero cambiare.

La Turchia dovrebbe avanzare i passi necessari  da assicurare i suoi propri interessi regionali in linea di piani degli USA in Siria basati sulll’alleanza con l’organizzazione terroristica l’’YPG; degli interessi dell’Israele nella regione e dei piani della Russia e dell’ Iran sulla Siria. Mentre  con il processo di Astana ,la Turchia, l’Iran e la Russia cercano di stabilire la tregua in Siria e trovare una risoluzione permanante alla crisi politica in Siria, dall’altra parte gli USA hanno divesi piani attraverso l’YPG. Il Pentagono che ha già pagato gli stipendi di 65 mila terroristi dell’YPG, minaccia l’integrità territoriale siriana e la sicurezza nazionale della Turchia. Gli attori, dopo eleminazione degli elementi terroristici nelle terre siriane, eccetto l’YPG e Daesh, adesso pensano alla nuova struttura politica in Siria.Probabilmente questo processo durerà  qualche anno e sarà determinato il destino della Siria e anche della regione. Poichè la Turchia è il paese che ha confine più lungo con la Siria,  dovrebbe intervenire direttamente in questo processo di cambiamento.

Per quanto riguarda l’Iraq, il PKK continua a minacciare la sicurezza della Turchia. Il Paese continua a effettuare raid nelle terre irachene per colpire le basi dei terroristi.Però a causa delle elezioni in Iraq, la Turchia può condurre i raid in modo più limitato. Dopo le elezioni in Iraq, la Turchia vuole collaborare con il governo centrale iracheno per colpire il PKK.

In senso generale il sistema parlamantare indeboliva la burocrazia e l’amministrazione della Turchia. Dopo il passaggio dal sistema parlamenmtare a quello presidenziale la Turchia eseguirà le politiche più rapide e stabili.

 

 


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