Medioriente dalla Finestra della Turchia

Le relazioni turco-americane.

Medioriente dalla Finestra della Turchia

Il presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan la scorsa settimana ha svolto una visita ufficiale negli USA. In questo programma analizziano la visita del presidente Erdogan negli Usa e l’incontro tra Erdogan e Trump a Washington.

Dopo aver svolto visite in India, Russia e Cina , il presidente Erdogan si e’ recato negli USA con un’agenda di diversi temi importanti. Il presidente Erdogan e’ stato accolto dal presidente USA Trump e dopo l’incontro i due leader hanno svolto una conferenza stampa riferendo che durante I colloqui hanno parlato di diversi temi che interessano sia I due paesei che  tutto  il Medioriente.

Il tema centrale dell’incontro e stato il fornimento delle armi pesanti al YPG/PYD da parte degli USA.  Le due parti  non sono potute andare d’accordo su questo tema , comunque si puo’ dire che ci sono alcuni progressi positivi sugli altri argomenti rispetto all’amministrazione precedente, cioe’ di Obama. Sembra che Washington continui a riconoscere il PKK come l’organizzazione terroristica ma non  rifuiuti a fornire armi pesanti al PYG/YPG, un ramo del PKK in Siria, considerata dalla Turchia come organizzzione terroristica, collaborando con questo gruppo in Siria nella lotta contro Daesh.  Usa sono determinanti a lottare  con PYG contro Deash a Raqqa. USA assicurano  che le armi fornite siano usate solo nella operazione a Raqqa; il PYG/YPG non prendera’ parte dell’amministrazione della provincia dopo la sua liberazione; non sara’ costruito un corridoio del PKK in questa regione.Tuttavia, la Turchia ha dubbi giustamente per le sue esperienze avute a Munbiç. Per quanto riguarda il tema,

 İl presidente Erdogan ha detto lo seguente:

“ Lo dicono sempre ma noi guardiamo solo la pratica. Nel caso che avvenga un’attacco contro il nostro confine o la zona che abbiamo gia’ eliminato dalle minacce terroristiche, allora non ci limiteremo a applicare le regole d’ingaggio”. Con queste parole il presidente Erdogan sottolinea che la Turchia da’ priorita’ alle pratiche ma non alle parole.

 Oggi, invece il leader e i media occidentali sopratutto gli USA, cercano di creare una distinzione “ fantastica” tra PKK e il PYG/PYD. Tuttavia, la realta’ e’ che il PYD/YPG e’ un’organizzazione terroristica. Ci sono molte prove che testimoniano il legame organico tra PKK e İl PYD/YPG. Ad esempio  circa un anno fa ad una domanda di un giornalista sull’esistenza di un legame tra PKK e PYD/YPG, il segretario della Difesa americana d’allora Ashton Carter aveva detto di si’.

 Perdipiu’ The Atlantic,un quotidiano Americano ,lo scorso  l’11 maggio ha pubblicato un articolo dell’ex ambasciatore americano in Siria, Robert Ford, in cui viene sottolineato che il PYD era creato nel  2003 dalla guida del PKK in Qandil. Inoltre, un membro del PYD dice di esser l’ex membro del PKK. Lo riporta Wall Street Journal.

 Ford continua a testimoniare la presenza del legame tra due organizzazioni terroristiche dicendo che  la costruzione di una regione autonoma a nord della Siria da parte del PYD rafforzerebbe il rischio dell’intensificazione degli attacchi terroristici contro la Turchia.

Quindi, Ford fa accenno al fatto che il sostegno degli USA ad un’organizzazione terroristica in una lotta contro un’altra organizzazione terroristica  distrugge la sua affidabilita’ nella lotta contro terrorismo.

Di conseguenza, gli USA dovrebbero prendere sul serio al piu presto tutti quegli avvertimenti.

Nonostante tutto cio’ la visita del presidente Erdogan a Washington ha avuto risultati positivi. E’ stata eliminata l’incertezza nelle relazioni turco-americane. Sono normalizzate le relazioni che erano in crisi per un bel tempo. Ora, si fa questa domada : “ Le relazioni turco-americane raggiungeranno una volta il livello di alleanza strategica in questo nuovo periodo? In questo scenario dare una risposta e’ molto difficile ma a determinare la direzione dei rapporti bilaterali e dell’alleanza saranno le politiche di due paesi sulla Siria e sull’ıraq.


etichetta: USA , Erdogan , Turchia , YPG , PYD

NOTIZIE CORRELATE