L’Europa deve temere la moltiplicazione dei piccoli stati

"A mio parere, è giunto il momento di riscoprire la nostra identità e i nostri valori"

L’Europa deve temere la moltiplicazione dei piccoli stati

Il presdiente dell’Ue Antonio Tajani  lasciando l’intervista al quotidiano italiano  “Il Messagero” ha valutato gli svolgimenti in Catalogna, Lombardia e Veneto.

“L’Europa deve temere la moltiplicazione dei piccoli stati. Perciò nessuno in Europa intende riconoscere la Catalogna come Stato indipendente. Anche Theresa May ha detto che il Regno Unito non riconoscerà mai la Catalogna. La Spagna è una democrazia che è stata costruita grazie all’impegno di milioni di spagnoli e in particolare grazie all’impegno di tre grandi personaggi», ha detto Antonio Tajani  durante l’intervista.

« I due referendum  in Italia sono legittimi, mentre quello catalano non lo era. E poi il referendum catalano era per l’indipendenza, mentre quelli di Lombardia e Veneto sono consultivi e per chiedere più autonomie. Guai, comunque, a interpretare questi due referendum odierni come l’inizio di una stagione indipendentista. Guardiamo la Spagna. E’ per la sua storia uno Stato unitario, con tante autonomie, con tante popolazioni diverse che parlano anche lingue diverse. Ma sono uno Stato unitario. E come ho detto anche nella mia lectio magistralis all’Abi: l’unione della patria e anche l’unione della più grande patria europea», ha aggiunto Tajani.

«A mio parere, è giunto il momento di riscoprire la nostra identità e i nostri valori. E la nostra identità è quella della nostra città, della nostra regione, della nostra Italia e della nostra Europa. Nessuna deve andare in contrasto con l’altra ma tutte devono rinforzare il nostro modello di civiltà».
 



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